From soup to nuts

Un tradizionale pasto di quattro o cinque portate negli Stati Uniti di inizio ‘900 iniziava con una zuppa (soup) e terminava, almeno per gli uomini, con un bicchiere di Porto accompagnato da una selezione di noci. Quindi l’espressione from soup to nuts indica qualcosa nella sua interezza, dall’inizio alla fine. Questo modo di dire ricalca […]

Michael Pollan

Adoro i saggi di Michael Pollan perché racconta in modo chiaro e documentato come l’industria dell’alimentazione (principalmente americana, ma di fatto globale) ha trasformato il nostro modo di mangiare, come è cambiato il nostro rapporto con quello che mangiamo e, molto importante, fornisce interessanti alternative. Mi piace perché non è un fanatico seguace di qualche […]

Free come freelance

  In inglese free ha due significati: libero e gratis. Posso garantire che il freelance (worker) è un libero professionista, non un professionista gratuito come molti sembrano pensare. Ciò detto, la libertà del freelance consiste nella piena autonomia decisionale su come impostare la propria attività. Ogni traduttore freelance è libero di:– scegliere che tariffe praticare […]

Perché NON studiare una lingua straniera

Se cercate con Google “perché studiare una lingua straniera“, otterrete, in base a come impostate la ricerca, dai 61.400 ai 413.000 risultati. Se per contro cercate “perché non studiare una lingua straniera” otterrete 1 solo risultato ed è un’esortazione: “perché non studiare una lingua straniera?”. Sembra quindi che la domanda non si ponga nemmeno, tutti […]

Il sottile piacere del prodotto “su misura”

Chiunque mi conosca sa che non sono esattamente un tipo alla moda. Il mio abbigliamento tipo è jeans e maglietta d’estate e jeans e maglione d’inverno. Per me andare per negozi a comprare vestiti o scarpe è una sorta di tortura, che solitamente risolvo comprando in serie, ovvero lo stesso capo in colori diversi (ho […]

5 trucchi per migliorare la propria produttività

1 Butta quel pomodoro! Recentemente ho scoperto la Tecnica del Pomodoro che, riassumendo a grandi linee, consiste nel suddividere il lavoro  in compiti da 25 minuti chiamati pomodori (qui il sito dell’ideatore); ogni 25 minuti di lavoro è prevista una pausa breve da 3/5 minuti. Ogni 4 pomodori è prevista una pausa lunga da 15/30 […]