La branchia proprio no!

Ieri leggevo il post di un traduttore che seguo, Patenttranslator’s Blog (qui) , dove venivano elencati i cinque segnali indicatori sui siti delle agenzie di traduzione che dovrebbero dire a qualunque traduttore freelance “attenzione, agenzia da evitare”: la collocazione geografica, l’incredibile varietà dei servizi offerti, la dimensione dell’agenzia, la promessa di prezzi stracciati, la presenzaContinua a leggere “La branchia proprio no!”

5 trucchi per migliorare la propria produttività

1 Butta quel pomodoro! Recentemente ho scoperto la Tecnica del Pomodoro che, riassumendo a grandi linee, consiste nel suddividere il lavoro  in compiti da 25 minuti chiamati pomodori (qui il sito dell’ideatore); ogni 25 minuti di lavoro è prevista una pausa breve da 3/5 minuti. Ogni 4 pomodori è prevista una pausa lunga da 15/30Continua a leggere “5 trucchi per migliorare la propria produttività”

Oggi Manzoni scriverebbe in inglese?

Lo ammetto, quando ho letto il titolo di questo articolo di Tim Parks sul corriere sono inorridita. Quindi ho letto l’articolo ed ho iniziato a chiedermi dove volesse andare a parare l’autore: sarò tarda, ma non ho capito se l’articolo vuole essere una provocazione su Manzoni, se vuole essere una critica all’industria dell’editoria e ai traduttoriContinua a leggere “Oggi Manzoni scriverebbe in inglese?”

Vita da freelance – Report puntata del 28/04/2014

In questo interessante servizio tratto dalla puntata di Report del 28/04/2014, vengono messe a confronto le opportunità dei lavoratori freelance in Inghilterra, in Olanda e in Italia. Le differenze sono tante e, mi dispiace un pò dirlo, sicuramente a sfavore dell’Italia. Resta molto da fare in un settore che ormai accoglie moltissime professioni emergenti, quelleContinua a leggere “Vita da freelance – Report puntata del 28/04/2014”

Quanti punti di P.I.L. vale lo studio di una lingua straniera?

In questo interessante e un pò provocatorio articolo, l’Economist analizza l’opportunità dello studio di una lingua straniera da parte di cittadini anglofoni. Se veramente entro il 2050 metà della popolazione mondiale parlerà inglese, per un cittadino anglofono vale la pena imparare una lingua straniera? Analizzando la questione in termini meramente economici l’autore di questo articoloContinua a leggere “Quanti punti di P.I.L. vale lo studio di una lingua straniera?”

Convegno internazionale Strumenti e applicazioni per la divulgazione del patrimonio linguistico e culturale

Questo convegno propone una riflessione comune a ricercatori di diversi paesi, lingue e tradizioni, e di diverse discipline, sul patrimonio tangibile e intangibile e sulla sua relazione con le Digital Humanities o Informatica Umanistica ed, in particolare, con le ricerche sul lessico e sui suoi strumenti di analisi. Il patrimonio viene considerato in questa prospettivaContinua a leggere “Convegno internazionale Strumenti e applicazioni per la divulgazione del patrimonio linguistico e culturale”