Pani, prosciutto, casatiello e ghiacciata sul tavolo – Giuseppe Recco

Titolo: Pani, prosciutto, casatiello e ghiacciata sul tavolo
Autore: Giuseppe Recco
Anno: 1675 (?)
Ubicazione: Collezione Molinari Pradelli

Il quadro
Questo quadro del 1600 è una delle prime testimonianze dell’esistenza del casatiello o comunque di un pasticcio che nel tempo diventerà il casatiello come lo conosciamo oggi (in alcuni siti, infatti, il titolo di questo quadro è semplicemente Pani, prosciutto, pasticcio e ghiacciata sul tavolo).
L’autore, Giuseppe Recco, era specializzato nella realizzazione di nature morte con vari tipi di cibo per soggetto e operò per molto tempo sia a Napoli che in Spagna nel periodo Barocco.

Il soggetto
Il casatiello è un pasticcio di carne che ha origini molto antiche, tanto che la prima menzione a questo piatto si trova in uno dei racconti de Lo cuncto de li cuncti (1634-1636) di Giambattista Basile: La gatta Cenerentola.
Il nome deriva da caso, formaggio in napoletano, dal caseus latino. Il formaggio viene infatti impastato con la farina e il criscito (lievito madre) nella preparazione della pasta che contiene salumi e formaggi.
Pani impastati con formaggi e carni erano già conosciuti ai tempi dei greci e dei romani che li preparavano da consumare durante le feste di primavera in onore di Demetra e Cerere.
Nella tradizione cristiana il casatiello assume la forma di una ciambella a simboleggiare la corona di spine di Cristo e viene arricchito con uova sode (simbolo della rinascita e della resurrezione), viene consumato a Pasqua o, più di frequente, a Pasquetta, come cibo già pronto perfetto per le scampagnate primaverili.

Secondo me
Mi piace che i piatti che mangiamo oggi, come la polenta del quadro di ieri, sono piatti che hanno una storia, che fanno parte della nostra cultura e del nostro patrimonio artistico, che si tratti di patrimonio letterario, di pittura o scultura.
Credo che buona parte del successo della cucina italiana all’estero, sia dovuto al suo avere radici nella storia del nostro paese, nel fatto che sono piatti che raccontano il nostro passato e le nostre tradizioni. Certo, questo è vero per molti piatti delle tradizioni culinarie di tutto il mondo, non solo per i piatti italiani, ma la cucina è sicuramente una parte molto importante della nostra cultura, non è solo cibo.

Per approfondire
http://achilledellaragione.blogspot.com/2012/03/giuseppe-recco-pittore-di-pesci-fiori-e.html

Pubblicato da deboraserrentino

Sono una traduttrice professionale dall’inglese all’italiano e docente di inglese. Specializzata nel settore alimentare mi definisco foodie translator, perché del cibo amo tutti gli aspetti culturali, tecnici e linguistici, ma anche cucinarlo e mangiarlo. Mantovana di nascita e nel cuore, vivo a Bergamo da quasi vent’anni con un marito, un figlio, due gatti e una tartaruga.

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