Hoe cake

Oltreocèano


Negli Stati Uniti si possono trovare numerose varianti di questo pane azzimo di mais (cornmeal flatbread) che assomiglia un po’ alle nostre piadine. In base alla composizione dell’impasto, al metodo di cottura, ma soprattutto la zona di origine, prende un nome diverso: johnny cakes, jonnycake, ashcake, battercake, corn cake, cornpone, hoecake, hoe cake, journey cake, mush bread, pone, Shawnee cake, jonakin, and jonikin.
L’impasto di base è composto da farina di mais (corn meal), sale e acqua e in origine prendeva il nome di Johnny cake o journey cake (e non può non ricordare il Pan di via, o lembas, che gli elfi regalano alla compagnia dell’anello nel signore degli nelli). I nativi americani hanno insegnato come cuocere sulle pietre calde questo pane semplice ai Pellegrini. Ci sono due scuole di pensiero principali sull’origine del nome hoe cake:
– la più diffusa, e quasi sicuramente errata, riferisce che gli schiavi avevano l’abitudine di cuocere questo pane di mais sul lato piatto delle zappe (hoe) che utilizzavano per lavorare la terra.
– un’interpretazione più moderna, ritiene che il nome derivi da una parola della lingua degli indiani Algonchini, hoekeg, che venne storpiata dagli inglesi in hoe cake.

31bYUTiBiqLSecondo un’altra teoria, il termine hoe indicava semplicemente una piastra utilizzata per cuocere gli alimenti che aveva una forma che ricordava la lama di una zappa. A sostegno di questa teoria, sono stati trovati alcuni testi dei primi del ‘900 dove il termine hoe e griddle (piastra) vengono usati in modo intercambiabile. Oggi l’hoe cake viene cotta sull’apposita piastra (l’immagine qui a destra è presa dal sito amazon.com).
L’aspetto dell’hoe cake può far pensare ai pancake, che sono resi più soffici dal lievito, il latte e le uova, totalmente assenti negli hoe cake, oppure a delle tortillas, ma non sono né gli uni né le altre.
Si preparano con acqua portata a bollore, farina, sale e olio di arachidi. JohnnycakesIn un’ampia ciotola si mescola una tazza di farina gialla (ma si possono preparare anche con un mix di farina bianca e gialla, o anche solo bianca) con il sale e un cucchiaio di olio di arachidi. Poi si aggiunge una tazza e due cucchiai di acqua bollente. Si mescola il tutto e si lascia riposare per 10 minuti. Si mettono altri due cucchiai di olio su una piastra calda e con un cucchiaio si versa la pastella sulla piastra e la si livella. Si cuoce finché l’hoe cake diventa dorato sui bordi (circa 10 minuti) e si gira. Si lascia cuocere ancora circa 8-10 minuti e poi può essere trasferita su un piatto. Ripertere fino a terminare tutta la pastella.


immagine dell’hoe cake: By Douglas Perkins – Own work, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=38786273

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