Intraducibile – The right to be right

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L’esempio di oggi è in tema con la festa delle donne.
Oltre ad essere un’innegabile e universale realtà, il messaggio di questo cartello è anche un bellissimo esempio di intraducibilità. O meglio, la frase si può anche tradurre, ma perde completamente il gioco di parole tra l’avere ragione e l’andare a destra, infatti gli uomini a sinistra perché le donne hanno sempre ragione in italiano non significa un granché.
In italiano si dovrebbe tradurre molto laconicamente:

gli uomini a sinistra, le donne a destra.

In inglese la parola right, oltre a destra significa: giusto, correto, esatto, opportuno, diritto, appropriato, in ordine, a posto, in forma, vero, autentico, molto, proprio, davvero e tutta un’altra serie di termini simili con un significato positivo.
Anche in italiano destra/o ha tutta una serie di significati positivi: abile, accorto, momento opportuno, occasione favorevole.
Purtroppo pur condividento il senso positivo di tutto ciò che sta a destra, quindi dalla parte giusta, non condividono il significato di avere ragione su cui si basa il gioco di parole di questo cartello.
Un’altra possibile traduzione potrebbe essere le donne sono sempre nel giusto, ma pur essendo innegabilmente vero, non reggerebbe comunque il gioco di parole con la prima parte in cui si parla di uomini a sinistra.
Anche sinistra/o in italiano ha numerosi significati: infausto, sfavorevole, avverso, torvo, minaccioso, incidente grave, disastro, sciagura. Insomma nulla di buono. Purtroppo nemmeno uno di questi è utilizzabile in antitesi con l’essere nel giusto, avere ragione.

Quindi non ci resta che arrenderci, se nei paesi anglofoni gli uomini vanno a sinistra perché le donne hanno sempre ragione, in Italia si limitano ad andarci semplicemente perché le donne vanno a destra.
Buona festa della donna a tutte.

Pubblicato da deboraserrentino

Sono una traduttrice professionale dall’inglese all’italiano e docente di inglese. Specializzata nel settore alimentare mi definisco foodie translator, perché del cibo amo tutti gli aspetti culturali, tecnici e linguistici, ma anche cucinarlo e mangiarlo. Mantovana di nascita e nel cuore, vivo a Bergamo da quasi vent’anni con un marito, un figlio, due gatti e una tartaruga.

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